{"id":123,"date":"2014-05-14T15:20:18","date_gmt":"2014-05-14T13:20:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.met-aal.it\/?page_id=123"},"modified":"2014-05-30T15:54:52","modified_gmt":"2014-05-30T13:54:52","slug":"or1","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.met-aal.it\/?page_id=123","title":{"rendered":"OR1"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA\u2019 SVOLTE:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il presente obiettivo realizzativo \u00e8 stato strutturato su 4 attivit\u00e0:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>A1.1 Studio ed identificazione dei bisogni e dei soggetti target in ambienti context aware<\/li>\n<li>A1.2 Definizione degli scenari applicativi del sistema<\/li>\n<li>A1.3 Modalit\u00e0 di erogazione di servizi innovativi, di assistenza e\/o rieducazione per individui non autosufficienti in ambienti domestici assistiti<\/li>\n<li>A1.4 Definizione delle specifiche funzionali dell&#8217;ambiente assistito<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>A1.1 Studio ed identificazione dei bisogni e dei soggetti target in ambienti context aware<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 A 1.1, sono state condotte le seguenti azioni:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Elaborazione degli strumenti di rilevazione<\/strong> delle problematiche che i soggetti target incontrano nello svolgimento di attivit\u00e0 quotidiane a causa della propria condizione di \u201dfragilit\u00e0\u201d. Lo strumento che \u00e8 stato messo a punto consiste in un questionario suddiviso in due sezioni: una composta da domande che indagano la percezione che il caregiver ha della condizione del suo assistito (soggetto target) e l\u2019altra composta da domande rivolte direttamente al soggetto target (l\u2019assistito) finalizzate a delineare in maniera puntuale le difficolt\u00e0 che lo stesso incontra nella conduzione di una vita autonoma ed il suo livello di conoscenza e consapevolezza in tema di strumenti tecnologici esistenti sul mercato a supporto della vita indipendente;<\/li>\n<li><strong>Somministrazione degli strumenti di rilevazione<\/strong> elaborati agli utenti individuati in diversi contesti;<\/li>\n<li><strong>Analisi dei dati raccolti<\/strong> e condivisione con i partner di progetto finalizzata a fornire spunti e riflessioni per le successive fasi di sviluppo tecnologico previste nel progetto con lo scopo di elaborare soluzioni, strumenti e sistemi in grado di fornire risposte adeguate ed efficaci ai fabbisogni emersi.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli strumenti di rilevazione sono stati somministrati a 451 utenti di cui 223 Caregiver e 228 soggetti target (anziani, disabili, bambini e giovani di et\u00e0 compresa tra i 6 ed i 18 anni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello specifico, <span style=\"text-decoration: underline;\">30 questionari<\/span> sono stati somministrati a 10 caregiver e 20 soggetti target (prevalentemente persone con problemi di ipoacusia\/sordit\u00e0 e di ipovisione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">216 questionari<\/span>, sono stati somministrati a 75 caregiver e 141 soggetti target con il supporto degli operatori della cooperativa sociale ALBA, socia di ESCOOP, presso le abitazioni dei soggetti target beneficiari dei servizi di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e presso il Centro diurno per disabili gestito dalla cooperativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">175 questionari<\/span>, sono stati somministrati a 57 caregiver e 118 soggetti target con il supporto degli operatori della cooperativa sociale ORIZZONTI presso la Casa per la vita \u201cVilla Giada\u201d che ospita persone di et\u00e0 compresa tra i 65 ed i 70 anni, privi di reali riferimenti familiari, presso il Centro Polivalente per anziani \u201cIl Filo di Arianna\u201d che organizza attivit\u00e0 di socializzazione e culturali rivolte ad un\u2019utenza di et\u00e0 compresa tra i 48 ed i 75 anni, presso il Centro diurno disabili \u201cArcobaleno\u201d rivolto a persone diversamente abili di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 35 anni e presso la R.S.S.A. (Residenza Socio Sanitaria Assistenziale) \u201cPinto-Cerasino\u201d che ospita persone anziane di et\u00e0 compresa tra i 75 e gli 85 anni con gravi deficit psico-fisici, ed affette da demenze senili, che non necessitano di prestazioni sanitarie complesse ma che richiedono un alto grado di assistenza alla persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>A1.2 Definizione degli scenari applicativi del sistema <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il lavoro svolto all\u2019interno dell\u2019attivit\u00e0 A1.2 ha avuto come obiettivo quello di definire gli scenari applicativi del sistema oggetto del progetto, in base all\u2019et\u00e0 del soggetto target e alle disabilit\u00e0 motorie, sensitive e\/o cognitive dello stesso. Tale suddivisione ha consentito di analizzare al meglio le problematiche dell\u2019individuo, le sue necessit\u00e0 e le metodologie di comunicazione con l\u2019ambiente. La metodologia prevede l&#8217;esame delle caratteristiche di problematicit\u00e0 che ogni ambiente pu\u00f2 presentare, in relazione alla particolare tipologia di disabilit\u00e0, e la conseguente individuazione delle strategie, delle tecniche e degli strumenti adatti a fornire le relative soluzioni, organizzate in una struttura domotica di assistenza su pi\u00f9 livelli, capace di monitorare l&#8217;ambiente, individuare eventuali pericoli e compiere azioni di ausilio personalizzate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stata svolta una descrizione delle disabilit\u00e0 dei soggetti d\u2019interesse, con particolare attenzione alle disabilit\u00e0 motorie, alle disabilit\u00e0 sensoriali (visive, uditive, olfattive, gustative, tattili), disabilit\u00e0 correlate alla parola, allo scritto e ad altri metodi di comunicazione; disabilit\u00e0 cognitiva; disabilit\u00e0 et\u00e0-correlate che includono varie forme delle precedenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con riferimento ad ognuna di tali disabilit\u00e0 sono state definite e descritte le relative problematiche tenendo in considerazione che l&#8217;handicap, lo svantaggio, \u00e8 un derivato possibile dell&#8217;incontro tra la persona e la situazione. Lo svantaggio \u00e8 continuamente mobile e modificabile; \u00e8 una realt\u00e0 riducibile o viceversa aumentabile anche nell&#8217;arco di tempi molto ravvicinati. Per esempio, un soggetto con una limitazione della motricit\u00e0 pu\u00f2 stare seduto attorno a un tavolo con altri soggetti e non vivere in quel momento alcuno svantaggio, ma pu\u00f2, un attimo dopo, affrontare un momento critico se le circostanze implicano alzarsi, muoversi, cambiare attivit\u00e0 e ambiente. Lo svantaggio \u00e8 una realt\u00e0 che muta nei vari momenti della vita quotidiana, nelle epoche dello sviluppo, nei diversi contesti del vivere e nelle diverse relazioni con le persone e con l&#8217;ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta stabilite le diverse tipologie di disabilit\u00e0 e i bisogni legati a ciascuna di essa sono state definite le strategie, i linguaggi, le tecniche e gli strumenti utili ad ottenere un ambiente confortante e di aiuto al soggetto target. L\u2019ambiente domestico deve prevedere l\u2019installazione di tecnologie assistenziali specifiche per i bisogni di ogni soggetto; queste potranno interoperare con il sistema di monitoraggio e di controllo e saranno facilmente gestibili da parte dell\u2019utente mediante l\u2019uso di una interfaccia accessibile e usabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre nell\u2019 ambito dell\u2019 attivit\u00e0 A1.2 sono stati definiti \u00a0nuovi approcci metodologici che possono \u00a0rendere pi\u00f9 efficienti i principali processi organizzativi che mettono in relazione il soggetto con l\u2019ambiente esterno, attraverso innovativi supporti decisionali alla fruizione di servizi di tipo OUTDOOR. Questi sono relativi all\u2019attivit\u00e0 di assistenza a domicilio, di tipo sociale ma anche sanitaria: dalla fase di acquisizione delle domande di assistenza, alla valutazione delle stesse, alla pianificazione e programmazione degli interventi e delle equipe, all\u2019erogazione del servizio, fino alla fase di consuntivazione delle prestazioni erogate. L\u2019obiettivo vuol essere quello di riesaminare la situazione attuale di erogazione dei servizi per arrivare ad un approccio in cui il cittadino-assistito possa diventare il centro del sistema di governo e di erogazione dei servizi. In uno scenario di questo tipo, opportune funzionalit\u00e0 supporterebbero il processo di tracciamento, di pianificazione e di gestione delle attivit\u00e0 socio-assistenziali, facendo riferimento ai dispositivi wireless, alle tecnologie WEB e alle infrastrutture della rete a banda larga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>A1.3 Modalit\u00e0 di erogazione di servizi innovativi, di assistenza e\/o rieducazione per individui non autosufficienti in ambienti domestici assistiti<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attivit\u00e0 A 1.3 \u00e8 stata finalizzata a definire la modalit\u00e0 di erogazione di servizi innovativi a supporto della vita domestica, sulla base degli scenari applicativi definiti nell\u2019ambito dell\u2019Att. 1.2 e denominati \u201cAmbiente\u201d, \u201cServizi outdoor\u201d, \u201cMemoria\u201d, \u201cCaduta\u201d, \u201cMonitoraggio parametri fisiologici\u201d e \u201cComunicazione con l\u2019esterno\u201d. Tale lavoro ha tenuto conto delle caratteristiche e delle specificit\u00e0 degli utilizzatori finali dei sistemi e degli strumenti che andranno a comporre gli scenari applicativi. Si \u00e8 cercato quindi di ipotizzare eventuali problematiche derivanti dalle condizioni di fragilit\u00e0 individuali degli utilizzatori finali che potrebbero ostacolare la loro corretta ed efficace interazione con i sistemi e gli strumenti innovativi proposti, ricercando le soluzioni per prevenirle e\/o attenuarle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello specifico sono state delineate in maniera sintetica le caratteristiche degli scenari ipotizzati, descrivendo le potenzialit\u00e0 che i sistemi e gli strumenti tecnologici considerati potrebbero esprimere in termini di miglioramento della qualit\u00e0 della vita dei soggetti target e dei loro caregiver. Parallelamente, sono state descritte alcune delle problematiche che i soggetti target possono riscontrare nella conduzione della propria vita quotidiana, derivanti dalle diverse condizioni di disabilit\u00e0\/fragilit\u00e0 considerate: et\u00e0 avanzata e conseguenti perdita progressiva della memoria ed aumento del rischio di cadute, disabilit\u00e0 motoria e difficolt\u00e0 nella gestione\/interazione con l\u2019ambiente domestico correlate anche in termini di sicurezza, quindi di rilevamento\/prevenzione di fughe di gas, allagamenti, incendi, ecc., necessit\u00e0 di comunicare tempestivamente lo stato di alcuni parametri fisiologici ritenuti critici per la specifica condizione del soggetto ed il mantenimento del suo stato di salute, ecc.). Si \u00e8 cercato, infine di creare opportune connessioni tra problematiche specifiche e possibili strumenti tecnologici potenzialmente utili al loro superamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019analisi condotta \u00e8 emersa in particolare l\u2019importanza della formazione e preparazione (addestramento) degli utilizzatori finali all\u2019uso di sistemi e strumenti innovativi, considerando che specifici fattori psicologici, generazionali, cognitivi, potrebbero ostacolarne l\u2019accettazione ed il corretto impiego.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I contributi dei vari partner coinvolti nella realizzazione della presente attivit\u00e0 sono stati coordinati da ESCOOP che inoltre \u00e8 stata direttamente coinvolta nella descrizione delle possibili modalit\u00e0 realizzative e di interazione dei soggetti target e dei loro caregiver con gli scenari denominati \u201cAmbiente\u201d, \u201cServizi outdoor\u201d e \u201cComunicazione con l\u2019esterno\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 sono stati definiti e descritti gli scenari da realizzare denominati \u201cAmbiente\u201d, \u201cMonitoraggio parametri fisiologici\u201d ,\u201cServizi outdoor\u201d e \u201cMemoria\u201d; inoltre \u00e8 stata fatta un\u2019analisi sulle specificit\u00e0 dei soggetti target e dei loro caregiver e le eventuali problematiche di interazione in particolare con gli scenari denominati \u201cMemoria\u201d, \u201cCaduta\u201d e \u201cMonitoraggio parametri fisiologici\u201d. Infine \u00e8 stata inquadrata l\u2019attivit\u00e0 di definizione delle modalit\u00e0 di erogazione dei servizi innovativi proposti, quindi di interazione tra utilizzatori finali e supporti tecnologici da sviluppare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>A1.4 Definizione delle specifiche funzionali dell&#8217;ambiente assistito<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019attivit\u00e0 A1.4 sono state definite le specifiche funzionali che la piattaforma MET-AAL deve essere in grado di soddisfare. Si \u00e8 ritenuto opportuno, al fine di un pieno raggiungimento dell\u2019obiettivo, dare innanzitutto una definizione di ci\u00f2 che si intende per ambiente assistito definendolo come la forma abitativa che utilizzando le tecnologie domotiche, informatiche di sicurezza ecc. permette a soggetti anziani e\/o con disabilit\u00e0, di vivere nella propria casa in maniera comoda ed agevole, attraverso il miglioramento dell\u2019indipendenza e la facilitazione delle attivit\u00e0 quotidiane garantendo allo stesso tempo buone condizioni di sicurezza, l\u2019assistenza, anche a distanza, delle persone con il monitoraggio dei loro parametri sanitari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono state descritte le caratteristiche che tale sistema deve avere in termini di:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>affidabilit\u00e0;<\/li>\n<li>semplicit\u00e0 ;<\/li>\n<li>espandibilit\u00e0;<\/li>\n<li>apertura;<\/li>\n<li>integrazione;<\/li>\n<li>flessibilit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">e per ciascuna ne \u00e8 stata data una breve definizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Descritte le peculiarit\u00e0, per assolvere a tali requisiti \u00e8 stata presentata una panoramica\u00a0 degli standard e dei protocolli di comunicazione che devono caratterizzare il sistema domotico e che permettono l\u2019integrabilit\u00e0 dei vari moduli del la piattaforma MET-AAL, con lo scopo di evitare problemi di integrazione e di comunicazione che potrebbero insorgere vista la natura differente dei diversi moduli costituenti.\u00a0 Al fine di selezionare l\u2019opportuno protocollo di comunicazione in termini di scambio di informazioni, \u00e8 stata eseguita un\u2019analisi dettagliata dei protocolli disponibili. A tale scopo i partner sono stati coinvolti d\u2019altro canto nell\u2019analisi dettagliata dei dispositivi da impiegare all\u2019interno della piattaforma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tale analisi l\u2019attenzione \u00e8 stata focalizzata su:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Dispositivi di ingresso<\/li>\n<li>Dispostivi di uscita<\/li>\n<li>Dispostivi di controllo accessi<\/li>\n<li>Dispositivi di sistema<\/li>\n<li>Dispostivi di comando<\/li>\n<li>Telecomandi locali<\/li>\n<li>Sensori<\/li>\n<li>Dispositivi di gestione e controllo<\/li>\n<li>Consolle di controllo e supervisione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A conclusione dello studio effettuato e in relazione agli scenari di riferimento definiti nell\u2019attivit\u00e0 A1.2 sono stati individuati i requisiti funzionali del progetto in esame:<\/p>\n<table width=\"93%\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td nowrap=\"nowrap\" width=\"38%\">\n<p align=\"center\"><strong>Funzionalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"61%\">\n<p align=\"center\"><strong>SCENARIO DI RIFERIMENTO<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" nowrap=\"nowrap\" width=\"38%\">\n<p align=\"left\">Gestione luci<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"61%\">\n<p align=\"left\">Spostamento guidato ( gestione luci per disabilit\u00e0 motorie)<\/p>\n<p align=\"left\">(par.6.3 DocORA1.2<\/p>\n<p align=\"left\">Comandi vocali (par.6.5 DocORA1.2)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" nowrap=\"nowrap\" width=\"38%\">\n<p align=\"left\">Motorizzazione e automatismi<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"61%\">\n<p align=\"left\">Automazioni e sistemi di apertura (par.6.7 DocORA1.2)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" nowrap=\"nowrap\" width=\"38%\">\n<p align=\"left\">Sicurezza personale<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"61%\">\n<p align=\"left\">Notifica allarmi (par.6.1 DocORA1.2)<\/p>\n<p align=\"left\">Rilevamento caduta<\/p>\n<p align=\"left\">Parametri fisiologici<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" nowrap=\"nowrap\" width=\"38%\">\n<p align=\"left\">Supporto e aiuto per la memoria<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"61%\">\n<p align=\"left\">Promemoria (par.6.2 DocORA1.2)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" nowrap=\"nowrap\" width=\"38%\">\n<p align=\"left\">Sicurezza ambientale<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"61%\">\n<p align=\"left\">Notifica allarmi e SOS (par.6.1 \u2013 6.10 DocORA1.2)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" nowrap=\"nowrap\" width=\"38%\">\n<p align=\"left\">Comunicazioni con l\u2019esterno<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"61%\">\n<p align=\"left\">Servizi di comunicazione con l\u2019esterno (par.6.9 DocORA1.2)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" nowrap=\"nowrap\" width=\"38%\">\n<p align=\"left\">Sicurezza personale<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"61%\">\n<p align=\"left\">Controllo accessi<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" nowrap=\"nowrap\" width=\"38%\">\n<p align=\"left\">Gestione flussi audio video<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"61%\">\n<p align=\"left\">Scopo terapico e di integrazione sociale;<\/p>\n<p align=\"left\">notifica allarmi (par.6.1 DocORA1.2)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" nowrap=\"nowrap\" width=\"38%\">\n<p align=\"left\">Scenari integrati<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"61%\">\n<p align=\"left\">Eye-tracking<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" nowrap=\"nowrap\" width=\"38%\"><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"61%\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le funzionalit\u00e0 descritte dovranno essere impiegate in un contesto di domotica ambientale avanzata, caratterizzata dal fatto che dovr\u00e0 essere garantita in essa l\u2019intelligenza decisionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sistema, infatti, non deve solo essere in grado di assicurare il giusto confort agli utenti, ma deve adattarsi in modo efficace alla variazione delle condizioni ambientali, prevedendo le possibili necessit\u00e0 dell\u2019utente (luminosit\u00e0, termoregolazione, sicurezza, ecc).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo scopo di rendere esplicita la gestione tecnologica di ciascuna funzionalit\u00e0 ambientale sono state descritte e riassunte tali specifiche in forma tabellare:<\/p>\n<table width=\"661\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"158\">\n<p align=\"center\"><strong>Funzionalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"502\">\n<p align=\"center\"><strong>Tecnologia<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"6\" width=\"158\"><strong>Gestione Luci<\/strong><\/td>\n<td width=\"502\">Possibilit\u00e0 di comandare tutti i punti luce della struttura attraverso pulsanti e interruttori o eventualmente tramite un comando vocale.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"502\">Regolare la luminosit\u00e0 di alcuni punti luce in modo pi\u00f9 accurato: camere, corridoio, soggiorno e sala attivit\u00e0.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"502\">Automatizzare l\u2019accensione delle luci quando una persona entra in una stanza e lo spegnimento quando questa esce, attraverso l\u2019utilizzo di un rilevatore di presenza ed eventualmente un contatore di persone.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"502\">Permettere una regolazione automatica delle luci del corridoio abbassando l\u2019intensit\u00e0 luminosa durante le ore notturne. Al passaggio di una persona la luminosit\u00e0 deve aumentare.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"502\">Effettuare una regolazione automatica delle luci delle varie stanze in cui viene rilevata la presenza di una persona per consentire di mantenere sempre un certo grado di luminosit\u00e0 (rilevabile attraverso un sensore di luminosit\u00e0).<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Permettere la regolazione del colore (1.000.000 di colori) e dell\u2019intensit\u00e0 di alcuni punti luce (RGB) della sala attivit\u00e0 al fine di consentire di poter effettuare la cromoterapia.Possibilit\u00e0 di gestire tutte le prese comandate attraverso pulsanti e interruttori. Prevedere nella cucina pi\u00f9 prese comandate, una per ogni elettrodomestico: lavastoviglie, frigo, cappa, cucina,forno e una di riserva. Le prese comandate devono anche servire per il controllo e la gestione dei carichi elettrici in modo da evitare eventuali black-out.<\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"140\">\n<p align=\"center\"><strong>Funzionalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"center\"><strong>Tecnologia<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"4\" width=\"140\"><strong>Sicurezza Ambientale<\/strong><\/td>\n<td>Sensori ad altezza pavimento capaci di rilevare un possibile allagamento. Il sistema domotico potrebbe provvedere, quindi, a chiudere l\u2019elettrovalvola dell\u2019acqua e a comunicare all\u2019utente il relativo allarme.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">Sensori di fumo che permettono la rilevazione di un incendio permettendo agli ugelli erogatori posizionati sul soffitto di erogare l\u2019acqua necessaria a bloccare l\u2019incendio, inoltre potrebbe essere attivato un segnalatore acustico.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">Sensori capaci di rilevare una possibile perdita di gas. Il sistema domotico agisce di conseguenza chiudendo l\u2019elettrovalvola della mandata del gas e\/o agendo sul sistema di areazione e aprendo finestre automatizzate ed eventualmente comunicando all\u2019utente il relativo allarme.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">Stazioni meteo in grado di rilevare sia forti raffiche di vento per la chiusura di persiane e finestre al fine di evitarne la rottura, sia di pioggia per la chiusura di finestre e porte che si affacciano all\u2019esterno escludendo cos\u00ec la possibilit\u00e0 di infiltrazioni d\u2019acqua.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table width=\"671\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"161\">\n<p align=\"center\"><strong>Funzionalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"510\">\n<p align=\"center\"><strong>Tecnologia<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\" width=\"161\"><strong>Sicurezza personale (security)<\/strong><\/td>\n<td width=\"510\">Sensori di vibrazione e rottura vetri, sensori magnetici per porte e finestre e videocamere, tutti deputati a stabilire se c\u2019\u00e8 una presenza indesiderata in casa.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta stabilito che qualcuno \u00e8 entrato in casa dopo l\u2019attivazione del sistema di antifurto, il sistema dovr\u00e0 eseguire una serie di azioni prestabilite che potrebbero essere l\u2019azionamento di una sirena e di un lampeggiante e l\u2019invio di un SMS ad una lista di contatti.Teleassistenza in caso di allarme.Videocamere di sorveglianza che possono essere usate sia per la rilevazione di eventuali cadute sia per rilevare eventuali intrusioni. Se la piattaforma riceve una notifica di questo tipo potrebbe inviare messaggi di richiesta aiuto o assistenza.<\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"161\">\n<p align=\"center\"><strong>Funzionalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"508\">\n<p align=\"center\"><strong>Tecnologia<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"4\" width=\"161\"><strong>Controllo degli accessi<\/strong><\/td>\n<td width=\"508\">Utilizzo di lettori di chiavi elettroniche a trasponder. La lettura del transponder avviene posizionando lo stesso di fronte al lettore, ad una distanza massima di 30 mm. L\u2019accesso \u00e8 controllato da un campo contente vari dati che si possono programmare e successivamente si controlla la \u201cpassword\u201d con tutti i codici ad essa associati e abilitati (fasce orarie, codice cliente, codice di servizio). Se tutte le condizioni sono verificate, si procede alla abilitazione apertura porta e, se impostato, all\u2019accensione delle luce di cortesia.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"508\">Lettore biometrico che consenta la lettura dell\u2019impronta digitale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"508\">Utilizzo di sistemi meccanici di chiusura dei varchi d\u2019accesso (porte con elettroserratura, porte scorrevoli etc.) controllati dal sistema d\u2019automazione.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"508\">Sistemi o sensori IR o alle microonde in grado di rilevare accessi indesiderati nell\u2019abitazione.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"170\">\n<p align=\"center\"><strong>Funzionalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"499\">\n<p align=\"center\"><strong>Tecnologia<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\" width=\"170\"><strong>Motorizzazioni e automatismi<\/strong><\/td>\n<td width=\"499\">Possibilit\u00e0 di comandare e gestire tutte le tapparelle e tutte le porte presenti nella struttura. Le tapparelle possono essere attivate mediante pulsantiera sia in apertura che in chiusura o mediante un telecomando IR.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"499\">Gestione automatica delle tapparelle che, in caso di forte vento o condizioni meteorologiche pericolose, si abbassano automaticamente avvalendosi dell\u2019uso di una stazione meteo.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"499\">Apertura automatica di porte in situazione di pericolo.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato inoltre curato l\u2019aspetto fondamentale relativo alla definizione dei requisiti che le interfacce presenti nel sistema domotico (touch panel, Monitor PC, ecc.) devono possedere per ovviare ad eventuali resistenze psicologiche degli end user:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"1\">\n<li>facilit\u00e0 d\u2019uso, cio\u00e8 facilit\u00e0 di comprensione, non solo nell\u2019indicare le possibili regolazioni\u00a0 eseguibili sul sistema, ma anche nell\u2019inviare le risposte sulle operazioni effettuate;<\/li>\n<li>affidabilit\u00e0, cio\u00e8 garanzia di corretto funzionamento dell\u2019impianto e capacit\u00e0 del sistema di\u00a0 autodiagnosticare guasti e richiedere quindi interventi manutentivi;<\/li>\n<li>confidenza, cio\u00e8 l\u2019impianto deve suscitare sensazioni positive, essere userfriendly e non compromettere la fiducia nell\u2019utenza che deve poter continuare a comandare la macchina e non farsi comandare da essa;<\/li>\n<li>sicurezza, cio\u00e8 garanzia di integrit\u00e0 dell\u2019impianto in ogni evenienza, e garanzia di nessun rischio per l\u2019utente.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019interfaccia utente:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 deve suggerire all\u2019utente quali operazioni esso possa compiere sulla UI (affordance);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 deve rendere ovvia la relazione tra l\u2019azione del sistema e l\u2019azione svolta dall\u2019utente (mapping);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 deve fornire una retroazione all\u2019azione dell\u2019utente (feedback);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 fornisce un buon modello concettuale del comportamento del sistema sottostante;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 fornisce delle funzioni vincolanti (per prevenire errori dell\u2019utente);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 supporta l\u2019addestramento automatico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mediante le interfacce utente \u00e8 possibile inoltre consentire la gestione del servizio promemoria mediante il quale si vuole fornire un ausilio ai soggetti target nel ricordare l\u2019assunzione di medicinali o di attivit\u00e0 da svolgere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine avendo posto l\u2019attenzione sulle interfacce e sull\u2019aspetto della comunicazione ci \u00e8 sembrato opportuno proporre un elenco dei dispositivi che consento la comunicazione da parte degli end users verso l\u2019esterno (dal semplice citofono o telefono a sistemi a comando vocale e PDA).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 A 1.4 \u00e8 stata svolta un\u2019analisi del monitoraggio da remoto dei parametri fisiologici, detto anche telemonitoraggio del paziente presso il proprio domicilio. Attraverso l\u2019acquisizione e il monitoraggio dei parametri fisiologici \u00e8 possibile monitorare lo stato di salute del soggetto. Per realizzare compiutamente tale obiettivo sar\u00e0 necessario impiegare un sistema di facile utilizzo, ma soprattutto efficace nel controllo della terapia oltre che comodo per una installazione di tipo domestico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo principale sar\u00e0 quello di monitorare on demand lo stato del soggetto attraverso un sistema di monitoraggio che rilevi lo stato del paziente attraverso la misura dei principali parametri fisiologici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta dei parametri specifici da monitorare \u00e8 stata operata al fine di perseguire precisi obiettivi clinici di monitoragggio delle condizioni del paziente. Allo stesso tempo si \u00e8 data importanza alla semplicit\u00e0 d\u2019uso del dispositivo e alla semplicit\u00e0 di connessione del paziente alle sonde di misura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 scelto quindi di monitorare i seguenti parametri:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Saturometria (SpO2)<\/li>\n<li>Battito Cardiaco ( PR:pulse rate)<\/li>\n<li>Pressione Sistolica\/Diastolica e Media (SYS\/DIA e MAP)<\/li>\n<li>Temperatura (Temp)<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La valutazione di tali parametri permette di \u00a0ottenere un quadro clinico del paziente accurato, ma anche di garantire una particolare facilit\u00e0 d\u2019uso del dispositivo utilizzando semplici sonde di misura a contatto ed in particolare:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Sensore Ottico a dito riutilizzabile per misurazione SpO2 e Pulse Rate. Consente una comoda e rapida indossabilit\u00e0 anche senza avere assistenza da parte di un caregiver. Pu\u00f2 essere riutilizzato per pi\u00f9 misurazioni. Garantisce una connessione sicura al dispositivo. E\u2019 disponibile in varie taglie.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Bracciale per la Misurazione della Pressione Sanguigna Non Invasiva. Consente una comoda e rapida indossabilit\u00e0 anche senza avere assistenza da parte di un caregiver. Pu\u00f2 essere riutilizzato per pi\u00f9 misurazioni. Garantisce una connessione sicura al dispositivo. E\u2019 disponibile in varie taglie.<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Sonda a contatto cutaneo per la Misurazione della Temperatura Esterna. Consente una comoda e rapida indossabilit\u00e0 anche senza avere assistenza da parte di un caregiver. Pu\u00f2 essere riutilizzato per pi\u00f9 misurazioni. Garantisce una connessione sicura al dispositivo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualora i valori misurati fossero al di fuori delle soglie cliniche prefissate il sistema permette di procedere in modo automatico con la notifica all\u2019esterno (personale sanitario di riferimento o familiari e\/o care-giver).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo del dispositivo \u00e8 quello di avere una visione completa delle condizioni cliniche del paziente. Tale risultato sar\u00e0 perseguito mediante acquisizione e storicizzazione dei dati clinici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA\u2019 SVOLTE: Il presente obiettivo realizzativo \u00e8 stato strutturato su 4 attivit\u00e0: A1.1 Studio ed identificazione dei bisogni e dei soggetti target in ambienti context aware A1.2 Definizione degli scenari applicativi del sistema A1.3 Modalit\u00e0 di erogazione di servizi innovativi, di assistenza e\/o rieducazione per individui non autosufficienti in ambienti domestici assistiti A1.4 [&#8230;] <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.met-aal.it\/?page_id=123\">Read More <i class=\"icon-double-angle-right\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.met-aal.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/123"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.met-aal.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.met-aal.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.met-aal.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.met-aal.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=123"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.met-aal.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/123\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":163,"href":"https:\/\/www.met-aal.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/123\/revisions\/163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.met-aal.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}